POS per hotel: confronto tra incassi in struttura e pagamenti online
Per hotel e strutture ricettive il confronto può coinvolgere importi elevati, più punti di pagamento, stagionalità e una combinazione tra pagamenti in presenza e online.
Il profilo che conta davvero
Occorre distinguere il transato al terminale dal transato ecommerce o a distanza, il numero di terminali, il ticket medio, i periodi di maggiore occupazione e le modalità con cui gli ospiti pagano.
Cosa confrontare
Per un hotel conviene separare almeno queste voci:
- commissioni sui pagamenti in presenza;
- costi dei pagamenti online;
- canoni e gestione multi-terminale;
- tempi di accredito;
- eventuali differenze tra alta e bassa stagione.
Le Guide POS raccolgono gli approfondimenti sui singoli elementi di costo.
Un esempio di analisi
Una struttura che incassa parte delle prenotazioni online e parte al check-out non dovrebbe valutare tutto con un’unica percentuale media. I due canali possono avere condizioni differenti e vanno letti separatamente.
Quando può avere senso cambiare soluzione
Il confronto diventa particolarmente interessante quando cresce il peso delle prenotazioni dirette, aumentano i terminali o cambia la distribuzione tra pagamenti online e in presenza.
Parti dai tuoi dati
Se hai già un contratto POS, puoi partire dalla rendicontazione attuale. Se invece stai scegliendo il primo POS, il confronto parte da volumi stimati, scontrino medio, numero di terminali e modalità di incasso.
Trasparenza
DATO PUBBLICO: informazioni pubblicamente verificabili. DATO CONTRATTUALE: condizioni presenti in un’offerta o contratto reale. DA VERIFICARE: costi o condizioni non ancora confermati. Nessuna tariffa viene trattata come certa senza verifica.