Nel 2026 il collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e strumenti di certificazione dei corrispettivi è diventato un adempimento concreto per i soggetti interessati.
Cosa prevede l’Agenzia delle Entrate
Per i POS già in uso a gennaio 2026 era previsto un primo collegamento entro il 20 aprile 2026. Per nuove attivazioni o variazioni dei dati registrati, il collegamento deve essere effettuato tra il sesto e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione o alla variazione.
Fonte ufficiale: Agenzia delle Entrate – Collegamento POS e registratore telematico.
Come si effettua
L’Agenzia delle Entrate indica l’utilizzo delle apposite funzionalità disponibili nell’area “Fatture e Corrispettivi”, oppure della procedura “Documento Commerciale online” nei casi previsti.
Perché conta anche quando si cambia POS
Una nuova attivazione o una variazione dei dati del POS può comportare un nuovo adempimento. Per questo, quando si confronta una soluzione nuova, conviene considerare anche gli aspetti operativi oltre ai costi. Puoi approfondire le commissioni POS e usare il calcolo dei costi prima del confronto.
Informazione normativa e confronto commerciale
POSChiaro separa le informazioni normative, che vengono collegate a fonti ufficiali, dalle condizioni economiche dei provider, che devono essere verificate singolarmente. Per i temi economici e operativi consulta anche le Guide POS.
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